Terzo Settore: accolto Ordine del Giorno FitzGerald Nissoli in favore delle associazioni operanti per le Comunità italiane all’estero

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Terzo Settore: accolto Ordine del Giorno FitzGerald Nissoli in favore delle associazioni operanti per le Comunità italiane all’estero

(Roma, 9 aprile 2015) – Oggi, in occasione dell’esame del Disegno di Legge recante “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”, il Governo ha accolto l’Ordine del Giorno presentato dall’on. FitzGerald Nissoli in favore dell’associazionismo operante in favore delle Comunità italiane all’estero.

Infatti, come ha fatto notare l’on. Nissoli, “l’associazionismo italiano all’estero ha supplito sovente all’assenza dello Stato, assumendo di volta in volta il ruolo di punto di aggregazione e di partecipazione, di promotore della nostra cultura e della nostra lingua, di società di mutuo soccorso e di ispiratore di opere sociali e di solidarietà di cui restano segni tangibili”.

Di fronte a questo protagonismo sociale, sussidiario, l’on. Nissoli ha sottolineato che
”è necessario che i criteri per riconoscere le forme associative esistenti tra le comunità italiane nel mondo, oggi di competenza del Ministero degli affari esteri, siano armonizzati con il nuovo impianto normativo nazionale in materia di associazionismo di volontariato e di associazionismo di promozione sociale e che ad esse vengano estese anche tutte le disposizioni di carattere fiscale attualmente vigenti per gli enti operanti all’interno del Terzo settore e l’accesso ai fondi previsti per tali enti”.

In tale ottica, l’on.FitzGerald Nissoli ha impegnato il Governo a far sì che “nella predisposizione dei prossimi decreti attuativi”, si abbia “cura di salvaguardare il patrimonio associazionistico italiano nel mondo, frutto del lavoro instancabile di generazioni di emigrati e che avrà un ruolo decisivo in «termini di rete» anche in futuro”.

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