Il "Milleproroghe" tra proroga degli sfratti e rientro dei cervelli in fuga

Il 19 febbraio scorso, l’Assemblea della Camera ha approvato, con 280 si’ e 96 no, il decreto-legge “proroga termini” (DL 192/2014), composto da 15 articoli che dispongono la proroga di termini relativi a una pluralità di materie. Il cosiddetto “Milleproroghe” è ora al Senato per la seconda lettura, blindata, prima della scadenza del 3 marzo.

Il decreto-legge 192/2014 dispone la proroga di diversi termini previsti da disposizioni legislative, molti dei quali con scadenza 31 dicembre 2014. Il provvedimento interviene dunque su numerosi ambiti di materie, accomunate dalla previsione di proroghe di termini.

Tra le proroghe contenute nel testo originario del decreto-legge, si richiamano, in particolare, quelle relative alla mediazione sugli sfratti, per cui il giudice, su richiesta, potrà sospendere l’esecuzione di uno sfratto “fino al centoventesimo giorno dall’entrata in vigore della legge di conversione”, per consentire il “passaggio da casa a casa”; agli incentivi fiscali per arginare la “fuga dei cervelli”, per i prossimi due anni, in modo da invogliare il rientro in Patria dei ricercatori all’estero;alla proroga del vecchio forfait dei minimi ed alla rateazione “bis” dei debiti con il fisco, per cui è possibile chiedere un piano di rate per i debiti con il fisco.

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