Decreto Irpef: Bonus di 80 euro e tagli Irap, ma anche tasse sulla richiesta di cittadinanza

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Decreto Irpef: Bonus di 80 euro e tagli Irap, ma anche tasse sulla richiesta di cittadinanza

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Il testo del cosiddetto Decreto Irpef ruota principalmente attorno al bonus da 80 euro. Punto sul quale il Governo ha blindato il Decreto chiedendo ed ottenendo la fiducia alla Camera, in attesa di estenderlo con la prossima legge di stabilità a nuclei monoreddito con più figli, pensionati e incapienti.

Inoltre, tale Decreto contiene il taglio del 10% dell’Irap, un provvedimento che molto probabilmente sarà rafforzato per le piccole e medie imprese nell’ambito della delega fiscale.

Il Decreto affronta anche la questione Tasi prorogandone ad ottobre il versamento per i Comuni che sono in ritardo nell’individuare le relative aliquote.

Aumenta anche la tassa sui fondi pensione dal’11% all’11,5% per contrastare gli effetti dell’innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie e il pagamento dell’imposta sulla rivalutazione dei beni d’impresa che è stata fissata in tre rate.

Nel Decreto Irpef si prevede anche la possibilità di riammissione alla rateizzazione delle cartelle Equitalia per i contribuenti decaduti con il vecchio regime.

Mentre sul fronte affari esteri è stata introdotta una nuova tassazione per i passaporti, che sale a 73,50 euro ma con la contestuale abolizione del contributo annuale per i viaggi in Paesi extra Ue da 40,29 euro.

Viene introdotto anche il pagamento di 300 euro per la richiesta di cittadinanza italiana sia per gli immigrati in Italia che per i figli dei discendenti italiani all’estero. Mentre per la Farnesina si prevede l’attribuzione alle sedi diplomatiche del compito di svolgere attività di promozione nel mondo a sostegno del “Made in Italy”.

Infine, nel Decreto sono contenute svariate misure atte ad assicurare introiti per 2,1 miliardi in accordo con le misure della spending review. Tagli, quindi, a carico di amministrazioni centrali, Regioni e degli Enti locali. Tagli anche per la Rai per un ammontare di 150 milioni di euro.

Questo in sintesi i contenuti di un Provvedimento chiamato Irpef ma che va oltre andando a toccare anche gli aspetti della cittadinanza, anche se solo sul piano fiscale.

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