2 giugno 2014 – L’Italia celebra la sessantottesima Festa della Repubblica

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2 giugno 2014 – L’Italia celebra la sessantottesima Festa della Repubblica

Care italiane e cari italiani,

il 2 giugno abbiamo celebrato la sessantottesima Festa della Repubblica, quale festa di tutti gli italiani, della loro identità e cultura, ma anche delle loro necessità e delle loro speranze per il futuro.

Non potevamo dimenticare, in questo contesto, i nostri marò ancora trattenuti in India. Infatti, con questa convinzione, le Commissioni Affari esteri e Difesa di Camera e Senato si sono riunite, in via straordinaria, proprio il 2 giungo alle ore 12, in seduta congiunta, per audire Salvatore Girone e Massimiliano La Torre, collegati in videoconferenza dalla sede della nostra Ambasciata, a Delhi.

Abbiamo espresso tutto il nostro impegno per risolvere la vicenda che li vede ingiustamente accusati di omicidio nel Kerale durante un’operazione navale anti-pirateria a bordo della petroliera Enrica Lexie.

Abbiamo, inoltre, portato loro la solidarietà degli italiani all’estero, noi che viviamo fuori dai confini nazionali, infatti, li abbiamo profondamente nel cuore anche perché sappiamo cosa vuol dire essere lontani dalla Patria. Noi siamo orgogliosi dei nostri marò e chiediamo loro di tener duro ed essere fiduciosi nelle Istituzioni italiane. Esse sapranno trovare il modo di riportarli a casa! L’audizione ha avuto, infatti, soprattutto un significato simbolico a testimonianza dell’attenzione e dell’affetto dell’Italia nei loro confronti.

Nel cuore delle celebrazioni ci sono non solo i marò ma anche tutti gli italiani all’estero, espressione di quella diaspora che è parte fondamentale della nostra storia patria.

Con loro voglio fare gli Auguri alla nostra amata Patria gridando: Viva l’Italia! Viva la Repubblica!

Fucsia FitzGerald Nissoli

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